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lunedì 8 settembre 2014

Torino:54mila auto senza assicurazione

A Torino circolano circa 54mila auto prive di assicurazione. A Napoli tale motivo viene addottoa ragione per tarife RC auto care per tutti. Più che altro care per gli onesti. Circa il doppio di quanto sinoaga a Torino.
Perchè?

Lo scorso gennaio La Stampa scriveva:

Ci sono 54mila mezzi fantasma che circolano per le strade della città. Questo, secondo una stima di Aci Torino, è il numero di auto, moto, camion, autobus che viaggiano senza l’assicurazione obbligatoria per legge. Un vero e proprio esercito di furbetti della Rc Auto, che invece è sempre da pagare a meno che la vettura non resti perennemente ferma in garage.  

Mine vaganti, costose per sé (chi viene pizzicato senza copertura assicurativa va incontro a multe salate e al sequestro del mezzo) e per gli altri (in pratica il danneggiamento dell’auto in seguito a un incidente con un mezzo fantasma viene difficilmente risarcito). Spiega Eugenio Roman direttore dell’Aci di Torino: «Ragionando meramente sui numeri e applicando la stima nazionale dell’8% di auto che circolano non coperte da assicurazione al totale dei veicoli nel Comune di Torino (circa 680 mila mezzi, ndr), risulterebbe un dato intorno ai 54 mila casi di frodi. E’ un fenomeno estremamente preoccupante».  

Di certo , a Torino le multe fatte dai vigili urbani ad automezzi privi di assicurazione o con polizza scaduta sono cresciute del 18,38 per cento in un anno. Erano infatti 2.339 nel 2011, sono divenute 2.769 nel 2012. Per il 2013 i dati sono ancora incompleti: quelle registrate sono risultate essere 2.344 e la tendenza, osservano dagli uffici comunali, sembra attestarsi sui numeri del 2012.  

Donde la ragione della disparitá di trattamento sulla base del campanile?

domenica 2 dicembre 2012

La Stampa: Amandola, non e' razzismo

Cosi Lorenzo Mondo in un editoriale su La Stampa.*La battuta ha scatenato un putiferio e mamma Rai, inusitatamente severa, ha pensato bene di intervenire, prima con la sospensione e poi con il licenziamento in tronco del giornalista. Una cannonata contro una mosca. A un insulto particolarmente sgradevole si è risposto con un atto che, per la sua sproporzione, finisce per diventare ingiusto. Intanto perchè sembra dettato dall’ossequio a un «politicamente corretto» che vede spesso il razzismo anche dove non c’è. Razzismo è parola che si accompagna a un sentimento di sacralità. S...altro

martedì 25 settembre 2012








Licia Mattioli è la prima donna in 106 anni di storia a diventare presidente dell'Unione industriali di Torino.

La 45enne originaria di Napoli è già dal 2011 presidente di FederOrafi. Nel dicembre 1995, insieme al padre Luciano, acquisisce una prima quota della Ditta Marchisio, il più antico laboratorio orafo artigianale di Torino. altro

sabato 14 luglio 2012

Blatte e uccelli in alcuni panifici torinesi


Le blatte (insetti presenti ovunque) napoletane sono fotogeniche e piacciono ai francesi.
Fanno notizia. Orde di giornalisti con macchine fotografiche le seguono, le attendono all'uscita dalle pizzerie e dei tombini. Riescono a scovarle ovunque. Un giornalista straniero, su segnalazione del collega napoletano, ne ha trovate alcune che cercavano di imbarcarsi per Ischia prive di biglietto. Intervistate hanno preferito non rispondere.

giovedì 28 giugno 2012

Marchionne: i reintegri a Pomigliano roba da folclore locale

”Questa legge non esiste in nessuna parte del mondo, da quanto ne so. Focalizzare l’attenzione su questioni locali ignorando il resto è attitudine dannosa. Un evento unico che interessa un particolare paese che ha regole particolari che sono folcloristicamente locali”.continua qui

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